E se lasciassimo correre la fantasia?

Nel nostro andirivieni per la Valcamonica come ambasciatori de Lo Pan Ner abbiamo incontrato moltissime persone. Molte sono appassionati che vogliono cogliere l’occasione o per valorizzare quello che fanno, ad esempio noi contadini di Colture Rupestri, ma altri sono operatori professionali che stanno vivendo di quello che fanno.

Ci siamo sicuramente concentrati sui primi ma come abbiamo già ribadito nel nostro precedente articolo sull’Agriturismo Prestello, guarda caso un’operatore professionale, parecchie delle attività della festa non avrebbero potuto avere luogo senza la disponibilità della Segale. Vi abbiamo già raccontato che la mitica Zucca di Cenerentola ha spostato della farina macinata dal Mulino Tognali e che era stata coltivata dall’Azienda Agricola Lumaghera. Se vi ricordate bene sull’ape rossa è stata spostata direttamente anche della granella di Segale sempre prodotta dalla Lumaghera. Ho assistito anche ad uno scambio di crusca all’Agriturismo San Faustino che guarda caso produce segale.

Se avete un pò di tempo verificate la tabella dei Produttori di Segale di Colture Rupestri. Vi accorgerete che la dicotomia tra professionali e appassionati in realtà non esiste perché l’idea di avere un prodotto in Valcamonica ha contagiato entrambi  i lati della medaglia.

Durante il prossimo weekend non dimenticatevi i luoghi che vi ho elencato con i relativi link, perché lì troverete persone entusiaste del progetto e potrete gustare i loro piatti e comprare i loro prodotti, tutti a base di segale. Siamo stati noi a chiedergli delle foto al volo di quello che potranno offrirvi per cui ve le mostriamo tal quali.

Partiamo con una delle colonne di questi giorni: la Lumaghera. Ha iniziato a coltivare segale grazie allo stimolo del lavoro della Comunità Montana con il progetto di Recupero delle Varietà di Cereali Minori di Montagna  . Non ha mollato ed è andato avanti.

Ed ecco la sua pasta e i suoi grissini.

Lumaghera - Grissini e Pasta di Segale

E non ha trascurato anche il lato dolce della vita.

Lumaghera - Biscotti Nostrani a Base di Segale

L’Agriturismo San Faustino per quel giorno avrà casoncelli e tagliatelle a base di segale. Le ho provate entrambe: uno spettacolo.

Sono sicuro che non vi siete dimenticati che Valentino produce segale. Eccola, accanto ad un pane convenzionale a dimostrazione della tensione che c’è adesso tra i due lati del problema. Lui sta cercando di arrivare a produrre tutta la segale che è necessaria a soddisfare la domanda del suo agriturismo.

Agriturismo San Faustino - Farina Granella e Pane di Segale

A Malonno c’è il Panificio Salvetti. Magari vi siete fermati più volte e avrete visto i prodotti a base di segale dietro il banco o sugli scaffali. Quello che non conoscete forse è il legame tra la segale e la famiglia Salvetti. Fermatevi in negozio e chiedete che cosa faranno a Loritto nei Furen dei Bonec e in quello dei Bernac. Sono sicuro che vi tratteranno in modo diverso.

Ne siamo sicuri perché guardate che cosa ci hanno mandato stamane: se non è entusiasmo questo

 

I biscotti in testata sono della Forneria Rinaldi. La foto era troppo allegra per non metterla a rappresentare la bellezza di quello che si sta facendo. Anche se come potete intuire lì, non ci sono biscotti di segale, ma forse non sapete della passione che tutti i Rinaldi ci mettono nel selezionare farine “autentiche” per produrre qualsiasi loro prodotto. E’ da loro che abbiamo imparato a connettere farine autoctone e pasticceria o forneria di qualità. Loro hanno costruito per primi linee di prodotti, proprio per quegli agricoltori che avevano iniziato a recuperare sementi antiche dal mais e adesso di segale. Nella loro forneria nel weekend troverete in mezzo a tante leccornie anche questi grissini di segale e noci che devono essere uno spettacolo.

E da buon ultimo ecco la domanda vera. L’ha fatta Domenico Guizzardi a Vezza D’Oglio quando gli abbiamo portato la farina del Mulino Tognali:

Ma se questa farina mi dovesse piacere, avete 50/60 quintali di farina di segale della Valle Camonica?

Domenico Guizzardi - Vezza D'Oglio

Come vedete noi la fantasia l’abbiamo lasciata correre e come tutte le belle idee ha trovato terreno fertile.

Abbiamo già contagiato tutta la valle dal basso a Costa Volpino, Forneria Rinaldi, un pò più in su verso Darfo Boario Terme, precisamente Pellalepre, con la Lumaghera, nella media valle con San Faustino a Ceto, l’Agriturismo Prestello a Prestine  e Salvetti a Malonno. In alta valle, a Vezza D’Oglio, abbiamo incontrato Domenico Guizzardi con la domandona che vi abbiamo riportato.

Ho come la sensazione che il modello per calcolare quanti ettari ci servono per coltivare tutta la segale che questi signori stanno utilizzando per i loro prodotti vada esteso. Siamo partiti dal pane, ma qui abbiamo biscotti, pasta e molto altro e credo che vadano inclusi per avere un fabbisogno attendibile. Ci penseremo, magari tutti insieme.

Mancate solo voi: non abbiate paura, l’allegria è contagiosa e basta far correre la fantasia per contaminare altre persone, altri territori e così facendo siamo sicuri che alla fine la segale tornerà sulle nostre montagne.

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